Il rapporto di collaborazione tra Gruppo di produttori di Pellet e rivenditori di Pellet. Rivenditori alla continua ricerca di Pellet con il prezzo più basso, acquistandolo anche dall’estero, direttamente dalle fabbriche e qualche volta scottandosi con delle fregature. Per risparmiare non più di tanto, rischiando.

Acquistare dai Produttori di Pellet significa invece essere garantiti da professionisti che fanno quotidianamente il lavoro di selezione dei produttori e che fanno quotidianamente una selezione basata sulla qualità del pellet. Significa essere garantiti da una Società di esperti. Metteteci alla prova, troviamo insieme la formula di collaborazione che fa per Voi.

foto stufe 2

Chiamateci o compila subito il modulo per diventare clienti ufficiale della Gi.Mar Pellet avrete così la priorità nelle consegne del pellet, prezzi del Pellet personalizzati. Per un risparmio Economico ed Energetico.

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  • Categoria: Gi.Mar Pellet

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Una cosa importante è la certificazione cartacee del pellet.

Esistono due tipologie di certificazioni: una riguarda solo le caratteristiche del Pellet, mentre l’altra riguarda anche la filiera di produzione e la materia prima dalla quale si produce il pellet oltre che le relative caratteristiche di qualità del Pellet. Certificazione del prodotto. Che cosa significa, come leggere il certificato e come capire se il pellet che state per acquistare non contiene le sostanze nocive per la vostra salute; se il pellet brucerà bene nella vostra stufa a Pellet o caldaia a Pellet. Gli sbagli ed il luoghi comuni più errati che vengono fatti sul Pellet sono:

RESIDUO CENERI DEL PELLET

Lo sbaglio più comune che si commette è quando, vedendo scritto residuo ceneri superiore allo 0,7%/kg, si pensa che il pellet non sia di alta qualitá.
Residuo di ceneri pari allo 0,7% vuol dire 7 grammi al kg di residuo ceneri dopo la combustione del Pellet. Quanti potrebbero stimare la differenza a occhio tra 4 e 7 grammi? La cosa invece da capire è se il prodotto lascia il residuo duro nel braciere della stufa oppure no. Cio non c’entra nulla con il residuo ceneri. C’entra invece se il Pellet è stato prodotto con la corteccia oppure no, se la corteccia è stata lavata oppure no, ed in quale percentuale durante la produzione di pellet la segatura è stata miscelata con la corteccia. Se durante il processo produttivo la corteccia non è stata lavata, vorrà dire che il pellet lascerà il residuo duro dentro. Perche? Perche durante il taglio dei boschi, il tronco cade a terra. Ciò comporta che la terra o la sabbia viene a contatto con la corteccia e rimane “incollata” ad essa. La terra contiene il silicio, ed è proprio il silicio che non essendo una sostanza combustile, rimane nel braciere.

LA TIPOLOGIA DELLA MATERIA PRIMA CHE VIENE USATA PER LA PRODUZIONE DEL PELLET

Il Pellet può essere prodotto da 3 tipologie di materia prima.

A) tronco
B) segatura/cippato umido
C) segatura/cippato secco

Il tronco.
Il pellet prodotto da tronco vergine è la migliore soluzione che si trova sul mercato. Inoltre, se nella filiera produttiva c’è il decortecciatore, cioe il macchinario che scorteccia il tronco, si può stare tranquilli che il prodotto andrà bene per tutte le tipologie di stufe. Il colore di questo prodotto darà più sul crema chiaro e non sul bianco.

Segatura/cippato umido e secco

Quando il Pellet è prodotto dalla segatura o cippato, bisogna capirne bene la provenienza. Se la segatura proviene direttamente dalla segheria che svolge la prima fase di lavorazione dei tronchi,- il Pellet verrà ottimo. Il colore di questo prodotto potrà essere sia crema chiaro che bianco.
E’ comunque vietato e perseguito dalla legge produrre pellet da scarti di lavorazione del legno trattato, come dalla produzione delle porte, finestre o infissi. Questa segatura avrà anche minima di percentuale collanti, vernice o lacche.

foto pellet combustibili

IL COLORE DEL PRODOTTO

Purtroppo, c’è l’abitudine e mentalità di pensare che il Pellet bianco è buono mentre il Pellet scuro è di scarsa qualità. Il Pellet di colore bianco, può avere le stesse caratteristiche organolettiche di quello scuro. Il colore del pellet e qualità del pellet non c’entrano niente uno con l’altro. Il colore dipende solo dalla tipologia di materia prima utilizzata, il tipo di essiccazione, la temperatura e la pressatura.
Una delle  cose che contraddistingue il pellet scuro di alta qualità con il pellet scuro ma di qualità scarsa è il colore all’interno del pellet stesso. Per poter notare questa differenza occorre rompere in due il cilindretto di pellet, ed osservare il colore all’interno. È proprio questo colore che fa differenza perche in fase di lavorazione, la materia prima chiara, decortecciata, per esempio di abete puro, potrebbe subire impatti troppo forti di calore. Sia in fase di essiccazione, sia in fase di pressatura. Per questo motivo può essere scuro fuori e più chiaro dentro. Quando si usa invece la materia prima di scarsa qualità, il pellet sarà scuro sia fuori che dentro.

IL POTERE CALORIFERO

È sempre bene notare questo parametro, ma è anche opportuno guardare i dati circa la durabilità meccanica e la densità del prodotto. Il potere calorifero in kWh/kg.: ci sono tanti che scrivono sui loro sacchi che il potere calorifero del loro pellet è fino a 6 kWh/kg. Potrebbe essere anche vero, ma fa differenza, se arriverà a questo parametro per un minuto o due. Spesso viene detto che il pellet di quercia brucerà meglio di quello di abete. È un’altra cosa non esatta perchè l’abete è un tipo di legno morbido e la Quecia invece è un legno duro. Per produrre una tonnellata di Pellet di abete, ci vuole in media 6 mc di segatura, invece se andiamo a fare lo stesso tipo di prodotto dalla segatura di quercia ci vorranno in media dai 3 ai 4 mc. di materia prima. Con la pressatura si ottengono i stessi parametri di durabilità meccanica e di densità del prodotto: questi parametri non vanno confusi con quelli della legna. La Legna è la Legna, il Pellet è il Pellet. Acquistando il Pellet, bisogna quindi fare attenzione anche ai parametri di durabilità meccanica e di densità del prodotto. Il Pellet quanto più pressato, quanto più a lungo brucerà.


Passiamo ora alla seconda tipologia della certificazione, la certificazione di filiera.

Le tre più conosciute sono:
certificazione del Pellet Din – DinPlus Germania;
certificazione del Pellet EnPlus A1 – EnPlus A2 Germania;
certificazione del Pellet TUV Germania
certificazione del Pellet ONORM – Svizzera.

Ci soffermeremo solo sulla certificazione del pellet – EnPlus – ad oggi la più importante certificazione del Pellet in Europa.

Che cos’è certificato “EN PLUS”?

I punti essenziali sui quali si basa il sistema di certificazione Enplus sono i seguenti:

tre classi di qualità ENplus-A1, ENplus-A2 ed EN-B definiscono tre distinte tipologie qualitative di Pellet sulla base delle specifiche tecniche descritte dalla norma europea EN 14961-2.
requisiti di produzione del Pellet e garanzia di qualità
requisiti del prodotto ( EN 14961-2 )
requisiti per l’etichettatura, la logistica e lo stoccaggio intermedio
requisiti di consegna al consumatore finale

In breve le specifiche relative alla corretta gestione della qualità interna dei processi, garantiscono il mantenimento dei requisiti e delle caratteristiche del prodotto finale. Si definiscono pertanto I requisiti riguardanti le attrezzature tecniche, le procedure operative e la documentazione di supporto.
(Fonte: Manuale per la certificazione ENPLUS del pellet di legno da riscaldamento versione 2.0, Aprile 2013)
Certo, in certi casi vale la pena pagare di più il prodotto marcato con solo il bollino EN, come quando richiesto per l’accesso al conto Termico o la detrazione fiscale. Come abbiamo visto non tutto il Pellet è uguale, e non tutto il Pellet è scarso perche è scuro o perche non è PELLET Industrial.

PELLET INDUSTRIAL

Il prodotto “Industrial” commercializzato da Gi.Mar Pellet è un assoluto sinonimo di risparmio, visto che è un Pellet di 8mm di diametro, la filiera di produzione di Pellet impiega da 15% a 25% in meno di corrente, tempo di produzione e usura dei pezzi di ricambio, cosi come camicie interne/esterne e rulli della pressa pellettatrice. Nello stesso momento, facilita il riperimento della materia prima, quale può essere sempre abete non decortecciato oppure quercia o le classiche miscelle delle materie prime di morbide e dure tipologie di legno. Tutto ciò, non fa altro che abbassare il prezzo finale del prodotto. Il Pellet industriale viene insaccato solo in Big Bag da 1 tonnellata c.d. e traspotrato sui bancali (Pallet) a perdere. Si usa sopratutto nei bruciatori industriali, caldaie di alta potenza usate per il riscaldamento delle scuole, ospedali o capannoni industriali. Gi.Mar Pellet, grazie ai suoi collaboratori presso le varie produzioni di Pellet riesce a garantire sia la qualità costante di Pellet, che la quantità necessaria in qualsiasi periodo dell’anno e per qualsiasi tipo di clientela.

scheda industrial

PELLET STANDARD

Il PELLET “standard” è un Pellet prodotto con legno vergine di puro abete decortecciato. Pellet prodotto con segatura priva di collanti, additivi chimici, farina o amido di mais. E’ un Pellet di color legno chiaro. E’ un Pellet con il residuo ceneri non superiore allo 0,8% e potere calorifero non inferiore a 4,8 kWh/kg.. Questa tipologia di pellet si distingue per il suo rapporto qualità/prezzo e può essere usato tranquillamente e con soddisfazione su qualsiasi stufa domestica ad aria o idro, anche sulla stufa domestica più esigente. Può essere insaccato sia in sacchi da 15kg c.a. che sia in big bag da 1 tonnellata.

scheda standard

PELLET MEDIUM

Il nostro PELLET “medium” è il sinonimo di qualità costante. E’ un Pellet totalmente prodotto con abete. Questa tipologia di pellet è destinata al cliente che è stanco a spendere cifre altissime per il prodotto “austriaco”, ma comunque vuole avere il prodotto di altissima qualità. Questo tipo di pellet ha un residuo ceneri non superiori dello 0,6% ed un potere calorifero non inferiore a 4,9 kWh/kg. Il colore di questo Pellet è simile al colore caffelatte. Viene confezionato con impianti di insaccamento semiautomatico di Pellet. Questo Pellet può essere confezionato sia in sacchi da 15kg c.a. Sia in big bag da 1 tonnellata.

scheda medium

PELLET PREMIUM

Questo pellet rappresenta il massimo della qualità del Pellet al miglior prezzo. Viene prodotto con legno vergine privo di corteccia, collanti e additivi. Il legno proviene dai boschi del Est.. Questo Pellet viene accuratamente lavorato e confezionato con impianto automatico di insaccamento del Pellet. E’ un Pellet di colore chiaro, color crema/bianco. Questo pellet può soddisfare la richiesta di qualsiasi tipo di cliente. E’ un Pellet con residuo di ceneri inferiore allo 0,4%, ed un potere calorifero di 5,1 kWh/kg. circa Può essere insaccato sia in sacchi da 15kg c.a. Sia in big bag da 1 tonnellata.

scheda premium